Disavventure

Io e Google Maps per la città: un disastro annunciato

Ottenere un nuovo medico di famiglia è stata un’esperienza mistica, di quelle che ti fanno dubitare di vivere nel ventunesimo secolo, tra uno sportello che si manifestava a orari esoterici, ticket distribuiti con rituali sempre diversi e file che iniziavano prima dell’alba come un culto segreto. A cerimonia conclusa mancava l’ultima cosa da fare: localizzare l’ambulatorio.